Come un prodigio

Debora Vezzani

Accordi

Intro:    

1. Signore tu mi scruti e conosci,
sai quando seggo e quando mi alzo.
Riesci a vedere i miei pensieri,
sai quando io cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie.
La mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.

Rit: Sei tu che mi hai creato
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Tu mi hai fatto come un prodigio,
Le tue opere sono stupende
e per questo ti lodo.  

2. Di fronte e alle spalle tu mi circondi,
poni su me la tua mano.
La tua saggezza, stupenda per me,
è troppo alta e io non la comprendo.
Che sia in cielo o agli inferi, ci sei:
non si può mai fuggire dalla tua presenza.
Ovunque la tua mano guiderà la mia.

Rit.

3. E nel segreto tu mi hai formato,
mi hai intessuto dalla terra.
Neanche le ossa ti eran nascoste,
ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi.
 I miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno
e tutto quanto era scritto nel tuo libro.

Rit. x2

Intro:    

1. Signore tu mi scruti e conosci,
sai quando seggo e quando mi alzo.
Riesci a vedere i miei pensieri,
sai quando io cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie.
La mia parola non è ancora sulla lingua
e tu, Signore, già la conosci tutta.

Rit: Sei tu che mi hai creato
e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Tu mi hai fatto come un prodigio,
Le tue opere sono stupende
e per questo ti lodo.  

2. Di fronte e alle spalle tu mi circondi,
poni su me la tua mano.
La tua saggezza, stupenda per me,
è troppo alta e io non la comprendo.
Che sia in cielo o agli inferi, ci sei:
non si può mai fuggire dalla tua presenza.
Ovunque la tua mano guiderà la mia.

Rit.

3. E nel segreto tu mi hai formato,
mi hai intessuto dalla terra.
Neanche le ossa ti eran nascoste,
ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi.
 I miei giorni erano fissati,
quando ancora non ne esisteva uno
e tutto quanto era scritto nel tuo libro.

Rit. x2

Spartito